Menù: i segreti per renderlo attraente

I dettagli fanno la differenza

Quante volte sarà capitato di avere tra le mani menù di ristoranti, anche molto prestigiosi, (a me, anche per il lavoro che faccio, continuamente) ma difficili da leggere o perchè troppo lunghi o perchè non adatti spesso all’ospite cui è diretto.

Spesso si dimenticano gli ospiti stranieri che hanno anche loro il diritto di conoscere e sapere cosa andranno a mangiare in quel ristorante, per cui è sempre fondamentale creare un menù che sia semplice, funzionale e soprattutto immediato, che sia nella lingua del nostro ospite straniero, ma non troppe lingue, poche, basta scegliere, in base al target che il ristorante ha deciso di avere, e quindi puntare su quelle.

Il menù poi deve avere delle attenzioni per le donne: io ritengo che il mondo femminile debba essere sempre coccolato, specie se si presenta a tavola con un compagno, mai presentare il menù con i prezzi alle signore, questi andranno presentati solo agli uomini. Perchè la galanteria non deve mai passare di moda.

Il menù è un grande biglietto da visita non solo dell’intero ristorante, ma dello chef, della sua brigata e di chi lavora in sala, per cui presentare un menù che sia all’altezza delle aspettative degli ospiti non è sempre facile, ma deve essere l’obiettivo di ciascun operatore del settore.

Per non parlare poi della carta dei vini o delle birre e la nuova tendenza è avere anche quella delle acque.

Avere una buona carta dei vini, ve lo garantisco, è una cosa molto difficile, perchè ci sono così tante tipologie con una range di prezzi così vasta, che riuscire ad inserirne una quantità minima che dia prestigio al ristorante è un compito che soltanto un esperto sommelier deve assumersi, perchè scegliere un buon vino è come scegliere un buon piatto, sono assolutamente complementari.

Un menù deve quindi dare già l’impronta della cucina e della sala: curare i dettagli, come per esempio raccontare la scelta di produttori locali andando a rispettare le tematiche relative alla scelta di prodotti a km 0 oppure prodotti che siano rigorosamente stagionali e di produttori che abbiano a cura l’ecosotenibilità. Questi elementi fanno la differenza, ma non solo.

Pensare di fare tutto questo, trascurando le nuove piattaforme di comunicazione è assolutamente anacronistico. Oggi affinchè un menù sia anche mobile friendly occorre rispondere anche alle esigenze più innovative, per cui offrire l’opportunità ai nostri ospiti di scaricare attraverso il qrcode il menù sul proprio smartphone, oppure sul tablet, avere l’opportunità di consultarlo online e di conseguenza prenotare, verificando in tempo reale la disponibilità dei tavoli, oppure creando un menù personalizzato, magari tenendo in considerazione anche le scelte alimentari degli ospiti vegani ecc…

Dalla mia esperienza posso dire che purtroppo non è sempre facile ed immediato che i vari ristoranti/chef/ristoratori si adeguino alle nuove esigenze, a volte per la poca conoscenza dei nuovi mezzi di comunicazione (se non ci si affida ad un vero professionista si rischiano di commettere dei errori enormi) a volte per la paura di aprire e lasciare alle spalle un conformismo fatto di vecchie abitudini dure a morire.

Noi dal canto nostro stiamo lavorando affinchè i nostri ospiti possano trovare anche questo servizio.

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